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GLI STUDI E LE ESPERIENZE

 

 

Il Dr. Roger Vitiello  

Responsabile di Angiologia

Centro Medico Pianella di Merate.

 



Dr. ROGER VITIELLO: gli studi e le esperienze

Informazioni personali

Nome Vitiello Roger

Specialista in Chirurgia Vascolare
Aiuto Unità Operativa di Chirurgia Vascolare
Multimedica IRCCS Sesto San Giovanni Milano.

Il Dott. Roger Vitiello svolge attività di diagnosi e di terapia per pazienti affetti da patologie a carico dei distretti arteriosi e e venose : aneurismi dell'aorta addominale, arteriopatie, trattamento dell’insufficienza cerebro vascolare stenosi carotidee) e trattamento della , malattia varicosa (varici), mediante tecnica chirurgica e endovasale.


Curriculm Vitae

Medico interno dell’Istituto di Angiologia e Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Milano dal 1983 al 1989.

Borsista universitario presso l’Istituto di Angiologia e Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Milano nell’anno accademico 1987/88 e 1989/90.

Negli Anni 1990/99 presso l’Istituto di Angiologia e Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Milano ha partecipato attivamente all’attività ospedaliera e di ricerca conseguendo una valida esperienza nelle varie branche della diagnostica non invasiva esami Doppler ecocolorDoppler, nell’attività di Reparto e partecipando attivamente alle sedute di Sala Operatoria.

Assistente di ruolo di Chirurgia generale presso la clinica Sant’Ambrogio di Milano nell’anno 1993-1995.

Assistente dell’U.O. di Chirurgia Vascolare del Policlinico MultiMedica – Prima Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Milano, diretta dal prof. Livio Gabrielli dal gennaio 2000.

Dal 1° febbraio 2001 in qualità di Aiuto dell’U.O. di Chirurgia Vascolare del Policlinico MultiMedica – – Prima Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Milano, diretta dal prof. Livio Gabrielli.

Attività didattica come Tutor della Prima Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Milano dall’anno accademico 2007 –2008-2009-2010-2011.

Docente -Corso teorico pratico “Piede Diabetico: approccio multidisciplinare.
Edi –ermes 2009-2011.

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano il 24.03.2008 nel Marzo 1983, con una tesi dal titolo: “Influenza della somministrazione di Eparina in Chirurgia Vascolare Ricostruttiva” – relatore Chiar.mo Prof. Giorgio Agrifoglio - , con la votazione di 106/110 .

Abilitazione professionale nel giugno 1983. E’ iscritto dal Settembre 1983 all’Ordine dei Medici di Milano e Provincia al numero 23677.
Specializzato in Chirurgia Vascolare presso l’Università degli Studi di Milano il 10.07.1989, con una tesi su “Follow-up mediante ecoDoppler degli innesti allo plastici aorto-bifemorale ” (relatore Chiar.mo Prof. Giorgio Agrifoglio) con la votazione di 70/70
Gestione ed utilizzo di strumenti radiologici applicati alla diagnostica e cura delle patologie vascolari.

Utilizzo degli strumenti diagnostici non invasivi ad ultrasuoni.

E’ membro della Società Italiana di Chirurgia Cardiaca e Vascolare dal 1989 e poi della SICVE – Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare.

La casistica operatoria comprende oltre 2200 interventi ed interessa la chirurgia di elezione arteriosa e venosa si a tradizionale che mediante radiofrequenza e tecniche di chirurgia endovascolare.

E’ autore o coautore di 60 pubblicazioni scientifiche vedi allegato:

BONADEO, P. BAVERA, M. DOMANIN, D. ZARETTI, R. VITIELLO:
"Surgical treatment of varicos veins in the elderly". In Montorsi M., Granelli P ABSTRACT of the 26° World Congress of the International College of Surgeon, Milan July 3-9 1988. Monduzzi Editore, Bologna.

M. DOMANIN, P. BONADEO, R. VITIELLO, M. COLETTI:
"L'eczema varicoso: incidenza e trattamento".

Atti del II° Congresso Internazionale di Flebo-Linfologia. Ferrara, 20-23 Aprile 1988, Flebo-Linfologia, ABSTRACT.


P.BONADEO, F. OTTAVIANI, R. VITIELLO, M. DOMANIN:
"Doppler Ultrasound of the vertebral artery and patology of the cervical column".

In Montorsi M., Granelli P. ABSTRACT of the 26° World Congress of the International College of surgeon, Milan July 3-9-1988. Monduzzi Editore, Bologna, 1988.

CASTELLI P., COSTANTINI A., BONALUMI F., VITIELLO R., ZARETTI D.:
"Trattamento con aminaftone dell'insufficienza venosa cronica complicata: studio clinico."

ATTI DEL II CONGRESSO INTERNAZIONALE DI FLEBOLINFOLOGIA.

Ediz. INTERNAZIONALE SALUS.

E. IPPOLITO, L. GABRIELLI, R. VITIELLO, G. CAMPANA, A. MANGIA, G.C. MOJANA:
Protocollo di studio del paziente infertile portatore di varicocele.

Atti VI Congresso Nazionale della Società di Andrologia. Firenze, 1989, Monduzzi Ed. - Bologna, 1989, . pp. 139-141.

P. BONADEO, M. COLETTI, M. DOMANIN, R.VITIELLO:
"Ulcere Venose : un contributo epidemiologico".2° Congresso Internazionale di flebolinfologia. Ferrara 20-21-22-23 APRILE 1988. ABSTRACT.

P. BONADEO, DOMANIN M., COLETTI M., R. VITIELLO:
"Eczema varicoso: incidenza e trattamento"

2° Congresso internazionale di flebologia. Ferrara 20-21-22-23 APRILE 1988.

E. IPPOLITO, E. CALLINI, M. DELLAVEDOVA, M. FARINA, R. VITIELLO, G. BELCARO:
Studio della funzione microcircolatoria mediante Laser Doppler nel paziente arteriopatico candidato ad intervento chirurgico.

Atti del 2° Congresso Nazionale del "Gruppo Italiano di Studio sul Laser Doppler" Palermo, 1992, pagg. 79-81.

GABRIELLI, E. IPPOLITO, GUANZIROLI G. C., R. VITIELLO:
"La terapia microchirurgica del varicocele essenziale"

Flebologia, 3, 1:55-59, 1992.

G. CAMPANA, E. IPPOLITO, L. GABRIELLI, R. VITIELLO, G. L. BIAGI, A. MANGIA, E. FEDRIGA:

"Valutazione del distretto venoso pelvico dell'infertilità maschile mediante eco-Doppler nel controllo del paziente infertile. "Atti della giornata organizzata con il Patrocinio della Fondazione "Gloria Adler" di cardiologia materno fetale e neonatale.

Milano 1987 pagg. 13-16.

R. VITIELLO, E. IPPOLITO, A. SARCINA, L. GABRIELLI:
Reimpianto della mesenterica negli interventi per aneurisma dell'aorta addominale. Follow-up mediante ecocolor-Doppler.

Archivio di chirurgia toracica e cardiovascolare. Volume XI° n° 1 ABSTRACT. Luigi Pozzi Edit. Roma, 1989 pag. 244.

G.C. MOJANA, R. BORRONI, A. MONTEMURRO, E. IPPOLITO, R. VITIELLO, L. GABRIELLI, F. MARASCHIO"Varicocele etiopatogenesi e rapporti con la fertilità maschile". Ginecologia oggi. Volume II° 1991 pagg. 17-24.

G.C. GUANZIROLI, R. VITIELLO, E. IPPOLITO, G. C. MOJANA, E. CALLINI, R. BORRONI, F. MARASCHIO.

"Diagnosi strumentale del varicocele essenziale". Ginecologia oggi. Volume I° nr. 9 1992 pagg. 17-20.

P. BONADEO, P. BAVERA, R. VITIELLO:
"Insufficienza vertebro-basilare".

Arteriopatie Editore MASSON, Milano 1991.

P. CASTELLI, R. VITIELLO:
"Trattamento dei falsi aneurismi".

Chirurgia degli aneurismi dell'aorta e dei suoi rami. Cic. Edizioni internazionali.

P. CASTELLI, G. LORENZI, A. BASELLINI, R. VITIELLO:
"Peripheral acute ischemia".

Paper presented at the international Congress of Angiology. Athens GREECE 9-14 Giugno 1985. Edit. Minerva medica.

L. GABRIELLI, E. IPPOLITO, GUANZIROLI G.C., R. VITIELLO:
"Vedute attuali in tema di varicocele". Futuro, scienza e tecnica, Nuive edizioni et 1: pagg. 6-7, 1992.

E. IPPOLITO, P. BAVERA, R. VITIELLO, G. C. GUANZIROLI, E. FEDRIGA:
"Angiographic study of the peripheral arteriopatic patient with poor sexual function".

VII° International meeting on arterosclerosis and cardiovascular disease, abstract book. Bologna, 1989, pag. 295

E. IPPOLITO, L. GABRIELLI, M. FARINA, E. CALLINI, M. COLETTI, R. VITIELLO:
"Utilizzo del Laser Doppler nella determinazione del livello di amputazione nei pazienti affetti da grave vasculopatia periferica". In Minerva Angiologica, Vol. 16, supplemento al n. 2. Minerva Medica Ed, 1991.

E. IPPOLITO, G. C. GUANZIROLI, G. C. MOJANA, R. VITIELLO, A. MONTEMURRO, L. GABRIELLI:
"Attualità in tema di terapia chirurgica del varicocele". Ginecologia oggi. Paragrafo 4, pagg. 31-33, 1990.

R. VITIELLO, M. HAFNER, P. BONADEO, E. IPPOLITO, G. C. GUANZIROLI, G. VERCELLIO:
"The possibility of using the local iperbaric chamber in vascular pathology".

Atti del 15° congresso mondiale dell'International union of angiology, Roma 17-22 settembre 1989. Advance in vascular pathology, 1:233-237, Vol. 1°, 1989.

R. VITIELLO, G. C. MOJANA, E. IPPOLITO, P. SACCHI, L. GABRIELLI, F. MARASCHIO, M. FARINA, G. DI FRANCESCO:
"Instrumental diagnosis of varicocele in infertile males". Monduzzi Edit. Attualità in andrologia. M. Serio, 1989.

P. BONADEO, M. COLETTI, M. DOMANIN, R. VITIELLO:
"Ulcere Venose: un contributo epidemiologico".

2° Congresso internazionale di flebolinfologia. Ferrara 20-21-22-23 aprile 1988.

P. BONADEO, M. DOMANIN, M. COLETTI, R. VITIELLO:
"Eczema varicoso: incidenza e trattamento".

2° Congresso internazionale di flebolinfologia. Ferrara 20-21-22-23 aprile 1988.

P. BONADEO, M. DOMANIN, R. VITIELLO, M. HAFNER:
"Rilevatezza socio-economica della terapia medica-ambulatoriale delle ulcere venose".

Acta chirurgica italiana 49; pagg. 582-588, 1993.

P. BONADEO, M. DOMANIN, R. VITIELLO, M. HAFNER:
"Ruolo dell'argento Katadinico nella terapia medica delle ulcere venose".

Minerva angiologica 18; pagg. 161-165, 1993.

P. BONADEO, M. DOMANIN, R. VITIELLO:
"Attuali orientamenti in tema di terapia delle ulcere ribelli".

In A. Cospite, Atti 5° Congresso nazionale di flebologia, Palermo 7-10 dicembre 1988. Monduzzi Editore, Bologna, pagg. 687-692, 1988.

P. BONADEO, M. DOMANIN, R. VITIELLO, M. HAFNER, G. CAPALDI:
"Socio-economic rilevance of venus ulcers".

In Raymond-martinbeaup., Prescott r:, Zummo m. :Phlebologie 1992, XI Cingres Mondial Union Iternationale de Phlebologie, Montreal 30 august- 4 september 1992, John Libbey pagg. 278-280, 1992.

P. BONADEO, P. BAVERA, M. DOMANIN, D. ZARETTI, R. VITIELLO:
"Surgical treatment of varicos veins in the elderly".

In Montorsi M., Granelli P.: Free papers printed in full Act of the 26° World Congress of the international college of surgeon, Milan july 3-9 1998. Monduzzi editore, Bologna: pagg. 863-865, 1988.

M. DOMANIN, P. BONADEO, R. VITIELLO, M. COLETTI:
"L'eczema varicoso: incidenza e trattamento".

Atti del II° Congresso Internazionale di flebo-linfologia.

Ferrara, 20-23 aprile 1988, Volume II°. Flebo-linfologia, 2: pagg. 617-621, 1988.

P. BONADEO, F. OTTAVIANI, R. VITIELLO, M. DOMANIN:
"Doppler ultrasound of the vertebral artery and patology of the cervical column".

In Montorsi M., Granelli P.: Free papers printed in full Act of the 26° World Congress of the International college of surgeon, Milan july 3-9 1988. Monduzzi editore, Bologna: pagg. 655-658, 1988.

L. GABRIELLI, P. BONADEO, M. DOMANIN, R. VITIELLO:
"La nostra esperienza nel trattamento delle ulcere varicose".

Giornate flebologiche Algaresi, 1° incontro sardo-catalano di flebologia.

Alghero 21-24 Giugno 1989 Cic. Ediz. Internazionali, Pagg. 897-902, 1989.

G. LORENZI, P. CASTELLI, D. ZARETTI, R. VITIELLO, M. DOMANIN:
"Ruolo della rivascolarizzazione della femorale profonda nella chirurgia di salvataggio degli arti inferiori". Archivio di Chirurgia toracica cardiovascolare, 11, pagg. 456-460, 1989.

M. DOMANIN, P. BONADEO, R. VITIELLO, G. LORENZI:
"Venus eczema in ambulatorial practise".

In A. Davy, R. Stemmer: "Phlebologie 89". Acts of the 10me Congres Mondial Union Internationale de Phlebologie. Vol. 2, pagg. 911-913, 1989.

P. BONADEO, M. HAFNER, G. CAPALDI, R. VITIELLO, M. DOMANIN:
"Our experience about treatment of outpatients with venous, leg ulcers".

ABSTRACT. 11° Congres Mondial Union Internationale de Phlebologie, Montreal 30 august, 4 september 1992, pag. 504, 1992.

R. VITIELLO, M. HAFNER, M. DOMANIN, G. CAPALDI, P. BONADEO:
"Experience in venous leg ulcers ambulatory treatment".

ABSTRACT BOOK 16th, World Congress International Union of Angiology, Paris 12-18 september, Oro 49-0625, 1992.

P. BONADEO, M. DOMANIN, R. VITIELLO, G. LORENZI:
"L'eczema varicoso nella pratica ambulatoriale". SELEZIONE della letteratura internazionale "ANGIOLOGIA" 1990.

E. IPPOLITO, G. GUANZIROLI G. C., G. C. MOJANA, F. MARASCHIO, R. VITIELLO, M. FARINA, E. FEDRIGA, F. POLVANI:
"Impotenza erettile da arteriopatia ostruttiva sclerotica dell'asse aorto-iliatico-femorale. Protocollo diagnostico e terapia chirurgica". Estratto da Giornale Italiano di Angiologia aprile/settembre 1990, Anno X n. 2-3 CIC ED. INTERNAZIONALI.

G. LORENZI, P. CASTELLI, D. ZARETTI, R. VITIELLO, E AUGUS G.B.:
"La chirurgia di rivascolarizzazione dell'arteria femorale profonda".

IV Congresso Nazionale Pavia, 20 Monduzzi Editore.

G. VERCELLIO, E. IPPOLITO, R. VITIELLO, M. FARINA:
"Trasposizione della vena femorale profonda nella Sindrome di Klippel Trenaunay: caso clinico". Arch. di chir. tor. e cardiovasc. Vol. XV - n. 2 marzo/aprile 1993.

L. GABRIELLI, R. VITIELLO:
"SPECT CEREBRALE". La diagnostica Strumentale nella Insufficienza cerebro-vascolare. A cura di Gioacchino Coppi.

E. IPPOLITO, E. CALLINI, R. VITIELLO:
"Studio del microcircolo mediante laser Doppler nel paziente candidato ad amputazione: revisione della casistica". 4° CONGRESSO LASER DOPPLER 1994 Napoli .

E. CALLINI, E. IPPOLITO, A. COSTANTINI, R. VITIELLO:
"L'utilizzo della prostaciclina nell'ischemia critica degli arti inferiori: valutazione mediante laser-Doppler". 4° CONGRESSO LASER DOPPLER 1994 Napoli

G. AGRIFOGLIO, A. COSTANTINI, R. VITIELLO:
"I traumi arteriosi delle regioni inguinali".

Corso di aggiornamento in traumatologia toracica e cardiovascolare. Gennaio 1992.

R. VITIELLO, M. R. DELLA VEDOVA, M. DOMANIN, P. BONADEO:
"Conservative ambulatorial treatment of venous leg ulcers: analysis of our experience".

II° Congresso mediterraneo patologia Vascolare, Sousse TUNISIA, 7-13 aprile 1993. In corso di stampa.

R.BELLOSTA, R.VITIELLO, A.SARCINA, L.GABRIELLI, L.BASSI
Valutazione a distanza del colon sigmoideo dopo interventi di endoaneurismectomia dell'aorta addominale. Arch Chir. Tor. Cardiovasc. n17:213-4,1995.

P.BONADEO, M.DOMANIN, R. VITIELLO, M.R. DELLA VEDOVA:
Our experience in ambulatorial treatment of venous ulcers wicth hydroactive bandage (Comfeel). Abstract of 5th Annual Meeting International Tissue Repair Socity, Padova 30 August-2 September

F. BONALUMI, CORSI G.,MARTELLI E.,IPPOLITO., R. VITIELLO,ROLLI A.,BELLOSTA R., AGRIFOGLIO G.,:
Intravascular ultrasound and duplex scanning in intraoperative control for carotid endoarterectomy. 17th World Congres of International Union of Angiology, London 3-7 April 1995. Inter. Angiol. 14 (1,suppl.1):151,1995

CORSI G., MARTELLI E., R. VITIELLO, SALA P.G.,
Monitoraggio post-operatorio, con ecocolorDoppler degli innesti alloplastici aorto-bifemorali. Archivio di Chirurgia Toracica e Cardiovascolare, Vol 1, 18(6):267-270, 1996.

51S. Losa, R. Vitiello, S. Senatore, L. Gabrielli

CAROTID ENDARTERECTOMY WITH PATCH ANGIOPLASTY: INTERNAL CAROTID TORTUSITY DOES NOT AFFECT RESTENOSIS

J Vasc Endovasc Surg 2006; 13:173-6

52. R. VITIELLO, A. Bruno, A. Gotti, S. Senatore, F. Carola A. Spini, L. Gabrielli
L’utilizzo della PET nelle infezioni protesiche vascolari : studio preliminare
In “”Emergenze Vascolari” C. Pratesi, R. Pulli. Ed. Minerva Medica pag. 341- 346 Torino 2004

53. Losa S., Martelli M., Senatore S., Baudo A., Vitiello R., Gabrielli L.

LESIONI IATROGNE DA CATETERISMO: ANALISI SU 8146 PROCEDURE CONSECUTIVE.

In “”Emergenze Vascolari” C. Pratesi, R. Pulli. Ed. Minerva Medica pag. 397- 402 Torino 2004

54. “[18]FDG PET and vascular graft infection: a preliminary study”

B.Zangheri, A.Spini, D.Alberti, R.Vitiello, S.Senatore, S.Losa, A.Bruno

The Quarterly Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging, vol 50, suppl 1 to n.4, Dec 2006, pag.67-68

55. E.FAGLIA, G.CLERICI, J.CLERISSI. M.CAMINITI, A.QUARANTIELLO, V.CURCI, S.LOSA, R.VITIELLO,

T.LUPATELLI ,F.SOMALVICO

“Angioplasty for diabetic Patients with. Failing bypass graft or residual critical Ischemia afterBypass Graft”

Eur. J. Vascular and endovasc Surg. (2008) 36,331-338.

56 T. LUPATELLI, J.CLERISSI. M.MIRAMONTI, E.FAGLIA, R.VITIELLO, S.LOSA

T.LUPATELLI ,F.SOMALVICO

“Utilizzo del Silverhawk Plaque Excission System per il trattamento dell’arteriopatia deglia arti inferioriAngioplasty for diabetic Patients with. Failing bypass graft or residual critical Ischemia afterBypass Graft”

Eur. J. Vascular and endovasc Surg. (2007) 132.

57.G. Lanza-R.Vitiello, R. Bernacchi

Il problema della restenosi dopo endoarteriectomia carotidea

Atti V INCONTRO Maceratese di Chirurgia Vascolare

58. Endoarterectomia per eversione della femorale superficiale associata a bypasss femoro tibiale in safena.

Losa S., Vitiello R. Senatore S., Baudo A.

It J. Vasc Endovas Surg. 2007 Jun; 14(2):132

Presso l’ambulatorio “Merate Pianella” il Dott. Roger Vitiello esegue le seguenti prestazioni:

Visite specialiche

EcocolorDoppler Tronchi Sovra aortici

EcocolorDoppler Arti inferiori e superiori ( venoso e arterioso)

Scleroterapia arti inferiori

Flebologia Rigenerativa Ambulatoriale Tridimensionale TRAP: ELIMINAZIONE DEFINITIVA DI VARICI E CAPILLARI

L’esame ecocolorDoppler è una metodica utilizzata per la valutazione dello stato morfologico e velocimetrico Doppler delle ostruzioni arteriose (stenosi o trombosi arteriose) o di vene (trombosi venose), flebiti (edema e rossore dell’arto), valutazione di varicosità degli arti.

In caso di edema ( aumento di volume dell’arto inferiore e superiore ) o trauma può richiedere un esame EcocolorDoppler per il sospetto di trombosi venosa.

La metodica è utilizzata nel controllo di pazienti sottoposti ad interventi chirurgici vascolari.

Studio dei vasi che portano il sangue al cervello (Tronchi sovraortici,) asse carotideo e vertebrali) per la prevenzione dell’Ictus cerebrale.

LA METODICA ECOCOLORDOPPLER è una metodica non invasiva, ripetibile, fornisce informazioni morfologiche e funzionali
Eco-Color Doppler dei vasi Sovraortici: permette di individuare le alterazioni delle arterie che portano il sangue al cervello e che sono la maggiore causa dell’Ictus cerebrale, in caso di restringimento dell’arteria che passa nel collo e rifornisce di sangue il cervello.

Questa patologia determinando una riduzione dell’apporto di sangue al cervello, può causare un’ischemia cerebrale transitoria (TIA) e, nei casi più gravi, un ictus cerebrale. La malattia è particolarmente frequente nei soggetti affetti da diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, nei fumatori ed in chi presenta la malattia in altri distretti corporei (arterie delle gambe, aorta addominale, arterie coronarie).

, la localizzazione e le caratteristiche delle placche aterosclerotiche dei vasi del collo che possono essere valutate con precisione e senza la necessità d’esami aggiuntivi. Il mappaggio a colori del flusso ematico, eseguito con color e power Doppler, fornisce immagini molto dettagliate ed un’iconografia riproducibile ed interpretabile con facilità anche da medici non esperti nel campo ecografico che si possono in tal modo rendere conto della patologia ed avere un riscontro del risultato e della qualità dell’esame.

Nei soggetti giovani, senza placche dei vasi del collo è possibile con trasduttori ad alta risoluzione, misurare lo spessore della parete arteriosa, che già molto prima che compaiano le placche aterosclerotiche, è un utile indicatore del rischio cardiovascolare (ictus ed infarto). L’esame può essere utile nei soggetti a rischio di sviluppare una malattia vascolare per la presenza di multipli fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, ipercolesterolemia, diabete , ipertensione, obesità) per individuare un soggetto con danno vascolare nei quali il comportamento terapeutico dovrebbe essere più aggressivo.
In uno studio pubblicato su un’importante rivista internazionale ed effettuato raccogliendo ed analizzando i dati di decine di migliaia di soggetti seguiti per numerosi anni è stato rilevato che:per un aumento dello spessore della parete delle arterie carotidi di 0,10 mm. il rischio d’infarto miocardico aumenta del 10-15% ed il rischio d’ictus del 13-18%

Inoltre è importante anche la progressione dello spessore medio-intimale nel tempo. Un incremento di 0.034 mm/anno si associa ad aumentato rischio di sviluppare eventi cardiovascolari

 

Presenza di ispessimento medio intimale sulla biforcazione carotidea

Eco-Doppler venoso degli arti inferiori L’embolia polmonare frequentemente origina dalle vene delle gambe, può decorrere in modo scarsamente sintomatico o associarsi a gravi sintomi fino alla morte. Inoltre le sequele croniche dell’occlusione venosa possono determinare fastidiose conseguenze come il gonfiore dell’arto e l’ulcera venosa (sindrome post-trombotica). L’individuazione precoce ed il tempestivo trattamento della trombosi venosa riduce notevolmente il rischio di Embolia polmonare. Purtroppo il solo esame clinico non è sempre sufficiente ad escludere con certezza la presenza di una trombosi e nel soggetto a rischio o con gonfiore dell’arto inferiore va sempre eseguito un Eco-Color Doppler che è attualmente la tecnica diagnostica più efficace e di prima scelta nel sospetto di Trombosi Venosa Profonda, localizzata a livello degli arti inferiori.

Eco-Doppler venoso degli arti inferiori: L’embolia polmonare frequentemente origina dalle vene delle gambe, può decorrere in modo scarsamente sintomatico o associarsi a gravi sintomi fino alla morte. Inoltre le sequele croniche dell’occlusione venosa possono determinare fastidiose conseguenze come il gonfiore dell’arto e l’ulcera venosa (sindrome post-trombotica). L’individuazione precoce ed il tempestivo trattamento della trombosi venosa riduce notevolmente il rischio di Embolia polmonare. Purtroppo il solo esame clinico non è sempre sufficiente ad escludere con certezza la presenza di una trombosi e nel soggetto a rischio o con gonfiore dell’arto inferiore va sempre eseguito un Eco-Color Doppler che è attualmente la tecnica diagnostica più efficace e di prima scelta nel sospetto di Trombosi Venosa localizzata a livello degli arti inferiori.

Giunzione safeno femorale .

EcocolorDoppler arterioso degli arti inferiori: L’esame è molto utile nei soggetti che presentano fattori di rischio per la malattia occlusiva delle arterie delle gambe (fumatori e diabetici) e nei soggetti che presentano dolore ad un arto che insorge durante l’attività fisica e scompare con il riposo (“claudicatio”). Sebbene la diagnosi d'arteriopatia obliterante degli arti inferiori può essere posta con un'attenta storia clinica ed un accurato esame fisico, l'esatta localizzazione non è possibile senza un esame strumentale.

Immagine ecocolorDoppler dell’arteria femorale comune ed origine arteria femorale profonda e superficiale.

L'accuratezza dell'eco-Color Doppler nella localizzazione e quantificazione delle lesioni ostruttive è stata ampiamente validata e la metodica, quando usata correttamente, può localizzare con precisione le lesioni, calcolare il grado di ostruzione e determinare l'estensione dell'occlusione. Con queste informazioni il medico può decidere e programmare il tipo di intervento se medico o chirurgico.

La metodica permette di studiare variazioni pressorie e di flusso che si verificano nei vasi di grosso e medio calibro, trascurando ciò che si verifica nei piccoli vasi e nelle arteriole che non possono essere esaminati se non indirettamente con l'eco-Color Doppler. La metodica nello studio delle arterie degli arti inferiori ha una specificità e sensibilità che supera il 90% nelle lesioni stenosanti superiori al 50%.

Una metodica innovativa nel trattamento delle varici agli arti inferiori : Radiofrequenza


L'occlusione venosa con radiofrequenza sta imponendosi nel panorama delle opzioni terapeutiche per la cura delle varici degli arti inferiori.
La tecnica chirurgica è estremamente semplice, di minima invasività e con modeste sequele postoperatorie.
Nonostante questo, per ottenere buoni risultati e per avere un alto standard di sicurezza, la tecnica deve seguire un protocollo rigoroso, lo studio preoperatorio con ultrasuoni deve essere attento e il posizionamento della sonda a radiofrequenza deve essere controllato con precisione sempre sotto guida ecografia.
La tecnica si basa sulla proprietà fisica delle radiofrequenze di riscaldare i tessuti.

Riscaldando dall'interno la vena safena con opportune sonde si ottiene la denaturazione delle proteine che compongono il collageno, sostanza fondamentale che costituisce lo scheletro della parete venosa, provocandone il collasso e la retrazione che porta all'occlusione della vena trattata.

L'apparecchiatura da noi utilizzata è il Closure Fast della ditta VNUS, essa è costituita da una sorgente (foto 1) che si trova all'esterno del campo operatorio collegata per mezzo di un cavo ad un catetere del diametro di 7 francese (poco meno di due millimetri e mezzo) che si trova sul campo operatorio. Il catetere alla sua estremità presenta un elettrodo lungo circa 7 centimetri che costituisce l'elemento riscaldante del sistema (foto 2).

Fig. 1. Apparecchiatura sorgente di radiofrequenza

 

Indicazioni
La tecnica Closure Fast è indicata in tutti i casi nei quali i pazienti soffrano di varici causate da un'insufficienza venosa della vena grande safena.

Il paziente deve essere sottoposto a ecocolorDoppler per mezzo del quale viene valutato il comportamento emodinamico del reflusso venoso. Viene visualizzata la confluenza inguinale della crosse safen femorale e viene valutato il livello di rientro o scarico del reflusso.

Descrizione della tecnica
In considerazione che per la cura delle varici è necessario sopprimere il reflusso safenico si valuta se la radiofrequenza è la tecnica adeguata al caso clinico specifico si procede all'intervento.

L'intervento viene eseguito in regime a ambulatoriale. Il paziente è supino e si pratica un'anestesia locale a livello della parete interna della gamba poco sotto il condilo mediale del ginocchio. Mediante l’utilizzo della metodica ecocolorDoppler viene incanulata la vena safena interna al terzo superiore di gamba ed introdotto il catetere che viene fatto risalire sino alla confluenza della safena nella vena femorale all'inguine. La corretta posizione della punta del catetere viene verificata per mezzo dell'esame ecocolorDoppler. Posizionato l'elettrodo a 2 cm. dalla confluenza si esegue, sotto guida ecografica, l'anestesia locale. L'anestetico (soluzione fredda a 7°C di Lidocaina e Naropina) viene introdotto all'interno dello sdoppiamento della fascia femorale superficiale (foto 4) rendendo la procedura totalmente indolore ma anche impedendo che la temperatura della procedura possa determinare danni ai tessuti A questo punto il catetere viene riscaldato a 120°C per 20 secondi, poi viene ritirato per 6 cm e nuovamente riscaldato per 20 secondi. La procedura avviene quindi passo a passo di 20 secondi per 20 secondi. In circa tre minuti l'intervento è portato a termine e la vena è occlusa immediatamente.

Sintetizzata e medicata la piccola incisione, si procede al bendaggio dell'arto. La benda viene sostituita subito o dopo poche ore con una calza elastica e il paziente può lasciare l'ambulatorio o il day-hospital. L'unica terapia obbligatoria è l'iniezione di eparina a basso peso molecolare per via sottocutanea per 7 giorni.

Durante il periodo postoperatorio e i mesi successivi, dato che il reflusso safenico viene eliminato grazie all'occlusione del tronco della vena grande safena, le varici di gamba, non più sottoposte a questo reflusso, si riducono di dimensione sino a scomparire. La loro parete non più sottoposta allo stress pressorio riduce il suo stato infiammatorio. Si eliminano così i sintomi fastidiosi e dolorosi eventualmente presenti in precedenza.

Vantaggi
I vantaggi di questa tecnica sono molteplici.

Il primo è dato dall’ assenza di ferite chirurgiche inguinale che con la tecnica chirurgica tradizionale è necessaria e di conseguenza si che non vi siano lesioni chirurgiche e che non vi siano lesioni linfatiche involontarie. Inoltre con questo metodo non viene eseguita la resezione della crosse o confluenza safeno-femorale pratica che sembra una delle principali cause di recidiva dell'intervento di stripping.

Inoltre il dolore postoperatorio è praticamente ridotto ai minimi termini e non si verificano gli ematomi importanti che solitamente si verificano dopo lo stripping.

L'assenza di cicatrici aggiuntive rende il postoperatorio particolarmente rapido e scevro da problemi. Inoltre il risultato estetico è ottimale.

Questo tipo di metodologia e di supporto tecnico, rivoluzionari rispetto a quelli precedenti, hanno subito dimostrato una maggiore maneggevolezza rispetto alla metodica precedente e una riduzione notevole dei tempi di intervento.

Conclusioni
La metodica di occlusione della vena safena con Closure Fast è una tecnica ambulatoriale efficacissima nella cura delle varici degli arti inferiori.

E’ una metodica che che permette una ripresa rapida delle proprie attività lavorative o di relazione.

E’ particolarmente indicata nei soggetti con rischio di infezione come i soggetti obesi o diabetici. Oppure è indicata nei pazienti con rischio emorragico o che, in trattamento anticoagulante o antiaggregante piastrinico, abbiano difficoltà o impossibilità a sospenderlo.

La metodica ha dato risultati eccellenti (100% di occlusione ad oggi) e data la maneggevolezza, la semplicità, la standardizzazione e l'assenza di effetti collaterali si pone ai vertici delle tecniche endovascolari nella cura delle varici degli arti inferiori.


 


 



dir. san. dott. U. Motta aut. n° 42 del 24/09/96
P. IVA : 01570640134       R.E.A.  n°  200327

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